Come integrare l’emisfero destro e sinistro del cervello

Cosa significa integrazione somato-psichica?

L’integrazione somato-psichica ha come finalità l’armonizzazione degli opposti, la ricerca dell’equilibrio, dell’armonia e del proprio centro oltre al lavoro sul cuore, sul respiro, sull’apertura, sull’amore e sullo sviluppo di una coscienza presente e in espansione.
Integrare soma e psiche, ossia corpo e mente, significa integrare l’alto, la testa, il controllo con la pancia , l’istinto, la libera espressione del sé. Significa anche imparare come integrare ad armonizzare la parte destra con la sinistra per ricondurle al centro ottenendo equilibrio, sia in chiave simbolica che in chiave organica.

Da un punto di vista fisiologico il nostro cervello è costituito da tre strutture di base: l’emisfero destro, l’emisfero sinistro e la parte centrale, ovvero il corpo calloso, che unifica e mette in relazione i due emisferi. Le attuali ricerche nell’ambito delle neuroscienze hanno evidenziato una certa specializzazione emisferica in termini di funzioni sia psichiche che fisiche, complementari e opposte. A livello motorio, l’emisfero destro controlla la parte sinistra del corpo e viceversa.

emisferi destro e sinistro

Nella parte sinistra sono localizzate principalmente le funzioni analitiche, logico-razionali, le funzioni di controllo, di comparazione, di computazione e le funzioni linguistiche ovvero il così detto pensiero convergente di analisi e di approfondimento.
Nella parte destra sono localizzate le funzioni di sintesi, intuizione, creatività, ideazione ovvero il pensiero divergente che esplora dimensioni inaspettate e a largo raggio.
Il linguaggio digitale è a sinistra e l linguaggio analogico simbolico è a destra.
Per fare un esempio concreto, di fronte ad un bosco l’emisfero sinistro classifica gli alberi, quello destro invece percepisce l’insieme, la globalità quindi il bosco in sé.

  • Tu davanti ad un bosco cosa vedi?
  • Cataloghi gli alberi?
  • Ti immergi nella bellezza dell’insieme?
  • O magari pensi al fatto che non riesci a vedere il bosco perché troppi alberi te lo impediscono?

In un’ottica taoista l’emisfero sinistro è maschile e quello destro e femminile, quindi la parte destra del corpo corrisponde alla funzione maschile, al rapporto con il padre (rene destro) ed è in relazione con il fare, il realizzare, l’organizzare, l’estrinsecare, il lottare ed infine l’esercitare il controllo.

La parte sinistra invece corrisponde alla funzione femminile, è legata al cuore, alla madre (rene sinistro), all’accoglienza, al saper essere ricettivi, al saper cogliere le opportunità, all’abbandonarsi a sé ed alla vita.
Entrambi sono utili e necessari, due aspetti che costituiscono l’unità essenziale umana: prendere e restituire, dare e ricevere, inspirare ed espirare. A questo punto ci rendiamo conto di quanto sia importante imparare come integrare l’emisfero destro e sinistro del cervello.

Ecco allora che l’equilibrio viene dalla necessaria integrazione tra gli opposti, infatti nonostante la nostra cultura abbia per lungo tempo privilegiato le funzioni dell’emisfero sinistro, non esiste un emisfero migliore dell’altro.

Egoismo e altruismo non sono di per sé aspetti nobili o nefasti dell’essere.

Prova a riflettere. Se ti trovi nel deserto con una sola bottiglia d’acqua di cui hai bevuto tutto il contenuto e qualcuno, magari anche una persona che ami, ti chiede dell’acqua, tu cosa gli puoi dare?
La risposta è: niente eccetto qualche parola di conforto.

Se siamo vuoti prendiamo, mentre quando siamo colmi automaticamente doniamo a tutti.

Soltanto quando sei forte puoi puoi offrire amore.
Quando sei debole allora diventi egoista.
Questa è la nostra natura: così come un fiore quando sboccia dona polline e profumo anche noi quando ci amiamo, ci conosciamo, ci percepiamo, ci comprendiamo, siamo in grado di donare amore e comprensione anche agli altri.

Possiamo dare solo ciò che possediamo e comprendiamo profondamente.

Respiro

Ecco allora la saggezza del respiro profondo e consapevole che ci nutre nel fluire dell’inspirazione e dell’espirazione e ci permette di espandere la nostra capacità di ricevere ispirazione, energia e vita e di lasciar andare tutto ciò che non ci serve e non ci appartiene più aiutandoci ad esprimere concretamente, pienamente e consapevolmente il nostro essere.

Respirando armonizziamo il padre e la madre, l’uomo e la donna che vivono in ognuno di noi.

Allenati a respirare consapevolmente anche con la parte laterale dei polmoni, a comprendere i blocchi, le resistenze, le difficoltà che ci sono nelle due funzioni della respirazione: riempimento e svuotamento.
Il respiro ti insegna a conoscerti, ti permette di scoprirti nella schietta verità che solo il tuo corpo ti può comunicare.

La cultura occidentale ci porta a stare fuori e ad allontanarci da noi stessi ci spinge ad evitare il vuoto, ad aver paura del silenzio, a riempire lo spazio quanto più possibile con pensieri, illusioni, azioni ed oggetti; muri e porte creano una casa ma solo nello spazio vuoto interno c’è la possibilità di vivere realmente.
Il respiro ti riporta a casa dove puoi ritrovare quello spazio vuoto, quel silenzio dove realmente stai in pace.
Interessante, vero?

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Decidere di cambiare dipende solo da te, sei pronto?

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Gianluigi Giacconi
Team Aspeera

Sono uno psicologo abilitato, formatore a livello aziendale, sportivo e naturopata. Riconosco, nella mia vita, un filo rosso che mi ricollega alla respirazione nelle sue varie sfaccettature.

1 Commento added

  1. Chiara 2016/01/13 | Rispondi
    Meraviglioso questo articolo... è proprio così. Tenere uniti gli opposti. Equilibrio. L'ISP è un'esperienza unica che consiglio a tutti quelli che desiderano vedere faccia a faccia la felicità della libertà di essre sè stessi... Ci vediamo a Tricesimo il primo week end di marzo. Chiara - Staff ISP

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