La respirazione consapevole: dalla diagnostica alla terapeutica

È chiaro che nell’obiettivo di definire un nuovo paradigma psicoterapico, che comprenda, come aspetto essenziale l’intervento e lo studio relativo alle modalità respiratorie individuali, scelgo, di focalizzarmi sugli aspetti tecnici della mia professione.

Comunque queste informazioni possono essere utili non solo ai professionisti, ma anche a chi pratica o vorrebbe iniziare a comprendere il profondo effetto trasformativo che deriva da un miglioramento delle funzioni respiratorie.

Se l’osservazione diagnostica come ho definito nell’articolo precedente è stata effettuata correttamente, ci si può interrogare su quali tecniche possano essere più idonee per migliorare, sia il quadro clinico, sia il livello globale di positività. Intesa come vitalismo generale: sul piano fisico -energia, salute, ben-essere, rilassamento – sul piano emotivo- equilibrio, capacità di contenimento e di espressione dei vissuti emotivi – sul piano intellettuale – lucidità, creatività, ragionevolezza, obiettività, orientamento positivo – sul piano coscienziale presenza, consapevolezza, padronanza di sé.

  • La metodologia della R.C.T prevede l’intervento su più piani:
  • Respirazione Consapevole: -circolare
  • -ritmica
  • Tempi e ritmi respiratori adeguati alle esigenze emerse dalla fase diagnostica
  • Posture e movimenti atti a potenziare l’effetto delle tecniche di respirazione o a migliorare l’elasticità polmonare o a stimolare e scaricare i centri neuro – muscolari e viscerali sul piano organico.
  • Abbinamento agli esercizi respiratori, di fonti cromatiche – colori – specifiche, in base agli obiettivi desiderati.
  • Supporto psicologico orientato alla comprensione dell’obiettivo e dell’effetto del lavoro che viene attuato – consapevolizzazione e partecipazione attiva del paziente, motivazione e lavoro sulla positività.
  • Senza voler addentrarmi in modo specifico negli aspetti terapeutici desidero soffermarmi su alcuni aspetti essenziali.

Mi riferisco all’effetto effettivo delle 4 fasi della respirazione:

  • Inspirazione: riempire i polmoni di aria e ossigeno, di energie e informazioni, prendere ciò che serve – nutrimento.
  • Apnea a polmoni pieni – trattenere, assimilare, prendersi il proprio tempo;
  • Espirare: svuotarsi lasciar andare, eliminare, esprimere.
  • Apnea a polmoni vuoti: silenzio, vuoto fertile, pazienza.

Il terapeuta comprendendo le necessità organiche e psicologiche del paziente può intervenire su questi aspetti scegliendo tra un ampio ventaglio di tecniche.
La respirazione circolare come diverse scuole tradizionali insegnano ( Yoga, primal therapy, respirazione olotropica, rebirthing..etc..) aiuta a smuovere e rendere consapevoli contenuti emotivi e vissuti profondi, inconsci, trattenuti e repressi. Oltre a determinare un ossigenazione elevata specialmente a livello celebrare. Utile per operare nell’ambito delle capacità di gestione emozionale.

La respirazione ritmica è una vera arte terapeutica che può portare in tempi relativamente brevi diversi benefici concreti su diversi piani. L’aspetto preventivo di questa metodologia e l’aspetto terapeutico sono estremamente significativi, diversi anni di sperimentazione personale e di diversi colleghi che praticano le tecniche H.Q.I in Italia, in Francia e in Spagna lo possono confermare.
L’utilizzo di questi strumenti ha trovato nella cura dei disturbi ansioso- depressivi, del disturbo da attacchi di panico, delle fobie e delle forme ossessivo- compulsive, un importante riscontro a livello di risultati nella mia attività terapeutica.

Ma le sue possibili applicazioni sono molto più vaste. Se comprendiamo come le diverse fasi respiratorie agiscono nel reale, possiamo migliorare le qualità umane di ognuno, indipendentemente dal grado di nevrosi e di patologia presente.
Possiamo iniziare ad occuparci del nostro respiro scoprendo il dono gratuito che ci è stato offerto, prima che sia necessario essere costretti a farlo.
La vita chiede di essere assunta, respirata, elaborata profondamente ed il respiro consapevole è un passo concreto verso la conoscenza e la padronanza di sé.

Effetti delle tecniche R.C.T.:

  • Aumento dell’elasticità polmonare
  • Depurazione e fluidificazione del sangue
  • Miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica
  • Azione specifica di stimolo su organi interni e ghiandole endocrine
  • Rafforzamento delle difese immunologiche
  • Riequilibrio emisferico a livello cerebrale
  • Scaricamento e ricarica del sistema nervoso
  • Aumento dell’elasticità delle strutture osteo-articolari
  • Azione di rivitalizzazione, ringiovanimento
  • Rigenerazione cellulare
  • Incremento delle capacità di concentrazione, apprendimento memoria, intuizione, creatività
  • Aumento della consapevolezza e della padronanza di sé
  • Stati profondi di distensione e rilassamento
  • Miglioramento posturale della colonna vertebrale
  • Amplificazione della percezione sensoriale
  • Riequilibrio emotivo
  • Aumento dell’energia vitale su tutti i piani

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Gianluigi Giacconi
Team Aspeera

Sono uno psicologo abilitato, formatore a livello aziendale, sportivo e naturopata. Riconosco, nella mia vita, un filo rosso che mi ricollega alla respirazione nelle sue varie sfaccettature.

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