Il potere delle parole

“I desideri hanno questo di pericoloso, che vengono esauditi.
Tutto quel che io desidero esiste, o è esistito o esisterà in qualche luogo. Perché io non posso inventare completamente. E allora, come non essere esaudito.”

Simone Weil

Perché potere delle parole?

Davvero le parole hanno potere? E quale tipo di potere hanno?
Ricordi come i maghi per creare o far sparire qualcosa usino le parole magiche?
Hai mai sognato di conoscere quelle parole magiche?
È davvero possibile ottenere la vita che desideri usando le parole giuste?

risultati delle parole dette

La sottile energia delle parole

Le parole creano una vibrazione e visto che tutto è energia anche le parole creano un impatto importante su ciò che ci circonda.

Hai mai sentito parlare di Masaru Emoto?

Masaru Emoto ha studiato per anni l’effetto delle parole, della musica ed anche dei pensieri, degli stati d’animo e delle intenzioni sull’acqua. Esiste infatti una forma di energia sottile, in giapponese “hado” che si manifesta nell’universo e alla quale l’acqua è sensibile. Ricordiamoci che il nostro corpo, così come la terra, è formato dal 70% di acqua, quindi questi studi dovrebbero destare il nostro interesse. Con dei macchinari, Masaru Emoto e i suoi collaboratori sono riusciti a separare delle molecole d’acqua congelata e fotografarle portando all’umanità un’interessante scoperta, qualcosa che prima solo sospettavamo e che ora risulta evidente: le parole, la musica, gli stati d’animo e le intenzioni hanno un’impatto piuttosto determinante sull’acqua. Se vediamo le foto del suo studio possiamo osservare come sono perfette nei loro disegni, simili ai fiocchi di neve, le molecole d’acqua esposte a stimoli quali amicizia, amore, preghiere, meditazione e come sono invece prive di una forma armonica quelle prese da acque inquinate o sottoposte a stimoli quali odio, insulti, ecc. Gli studi di Masaru Emoto ci fanno riflettere sull’importanza di mantenerci in una vibrazione di amore e gratitudine e fare molta attenzione alle parole che pronunciamo.

“La vita è amore, un dono di Dio e dei genitori, e la morte è gratitudine per poter accedere a una nuova dimensione.”

Masaru Emoto

E tu come parli? Ti sei mai ascoltato? Che parole usi, che tono utilizzi? Ascoltati!
La tua maniera di parlare è simile a tua madre o a tuo padre o a chi? Rifletti!
Solo prendendo coscienza di te stesso puoi scegliere di cambiare ciò che ritieni non sia nutriente ed ecologico nella tua vita.

 persona che scrive

Penso, dico, creo

In effetti è grazie alle parole e alle affermazioni positive o negative ascoltate fin dalla più tenera infanzia da persone che abbiamo amato e rispettato che hanno formato tutta una serie di ricordi e credenze che ci tengono prigionieri in una gabbia fatta di abitudini e pensieri ripetitivi che per la maggior parte del tempo ci fanno vivere come robot programmati. Siamo sempre pieni di progetti e desideri da soddisfare e non abbiamo ancora fatto in tempo ad ottenere i primi risultati che già ne abbiamo altrettanti: un circolo infinito.

“Attento a ciò che desideri, potrebbe avverarsi.”

Oscar Wilde

 
Prima della parola c’è il pensiero, l’immagine che suscita l’emozione poi si crea il desiderio da cui nasce l’intenzione, per questo motivo è così importante mantenere una stretta connessione con noi stessi, creare consapevolezza in modo da capire quali sono i capricci passeggeri e quali i progetti veri, quelli che risuonano con il nostro sé, quelli che, come ci ha spiegato qualche articolo fa la Dott.ssa Iervese, creano entusiasmo e ci fanno capire che stiamo andando verso la direzione giusta. In questo caso le affermazioni possono aiutarci a liberarci da paure e credenze limitanti e funzionare come vere formule magiche.

la magia delle parole

Il centro dell’universo comincia da te

Uno dei precetti universali proposti dal saggio Patanjali Patanjali è “Satya“, la verità, la congruenza, l’essere sinceri con se stessi e con gli altri e fare in modo che le parole che diciamo non siano causa di dolore per chi ci circonda.

Per ottenere questo è importante conoscersi, contattare con se stessi, accettare i propri limiti per poterli trascendere. Questo è molto importante, perché solo conoscendo a fondo noi stessi possiamo capire cosa realmente desideriamo. Ci sono tante tecniche prese da antiche culture e religioni e portate ai giorni nostri, altre rivisitate e rinnovate. Uno dei grandi vantaggi di quest’epoca è proprio quello di vivere in un momento in cui tutta l’informazione è accessibile, non si deve più essere fra i pochi eletti, o far parte di piccoli gruppi privilegiati, basta solo guardarsi intorno e scegliere qual è la via più consona a noi, al nostro essere interiore.

donna con pensieri arruffati

Per quanto mi riguarda, ho studiato varie discipline, e poi ho conosciuto il Dott.Giacconi e ho ritrovato nella sua proposta la sintesi perfetta di varie tecniche e metodi che mi hanno aiutato, insieme ad altre centinaia di persone, in maniera estremamente veloce, a contattare me stessa prima e gli altri poi, in modo molto profondo, come mai avevo sperimentato prima. Ti consiglio personalmente di partecipare al prossimo corso ISP e di trascorrere tre giorni con te stesso, scoprirai quel meraviglioso essere chi sei. Verranno fuori blocchi emozionali di sicuro, e magari un po’ di esperienze che avevi accuratamente nascosto nel profondo di te stesso, ma poi ti assicuro che uscirai con gli occhi brillanti di emozione felice di essere chi sei e di vederti circondato da tanti altri esseri meravigliosi che ti accompagnano in questa esperienza terrena e sarai pronto per usare le parole magiche e compiere ciò per cui ti sei incarnato.

Buon viaggio!

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Team Aspeera
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