5 passi per cambiare mentalità

Ovvero…come trasformare le pietre del cammino in un’opera d’arte.

pesce che salta da una vaschetta all'altra

 

Ci avevi mai pensato?

Tu cosa fai quando hai un problema?

Ieri Federico ci ha dato 7+1 ottimi consigli da programmatore su come risolvere i problemi e oggi soffermiamoci su come affrontare gli ostacoli che la vita ci propone in maniera creativa.

E per cominciare non posso che essere d’accordo con le parole di A. Einstein, per risolvere il problema prima devo cambiare il mio stato mentale. Per questo sono molto importanti le tecniche di respirazione e di mindfulness , infatti ho bisogno di ritrovare uno stato di calma e serenità di creare spazio e silenzio per aprirmi alle infinite possibilità di risoluzione.

Interessante?

A questo punto è importante chiarire la differenza tra gli ostacoli e le resistenze, lezione che ho più volte ascoltato dalla Dott. Iervese, sociologa, naturopata e docente della Scuola di Counseling Naturopatico Integrativo che collabora con il Dott. Giacconi da più di vent’anni, differenza fondamentale per capire come siamo fatti e quindi agire di conseguenza.

Gli ostacoli sono le famose pietre nel cammino, tutto ciò che interferisce con l’ottenimento della nostra meta finale e che non dipende da noi ma da cause esterne, mentre le resistenze, cosa assai più pericolosa, sono le nostre credenze auto limitanti. Possiamo definirle come tutto ciò che ci è stato detto e insegnato nel corso della nostra vita su noi stessi e a cui noi abbiamo creduto facendolo nostro, frasi del tipo: “non sono capace”, non è per me”, “non me lo posso permettere”, “non lo merito”, “non ce la farò mai”, “troppo difficile” ecc.

Ciò che ci detiene e ci fa desistere dai nostri obiettivi non sono gli ostacoli ma le resistenze, tema su cui è molto consigliabile lavorare, per esempio assistendo a workshop come l’ISP, che ci aiutano a capire quali sono in noi queste credenze, come eliminarle e come crearne di nuove autopotenzianti.

“Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. “Spacco pietre” rispose il primo. “Mi guadagno da vivere” rispose il secondo. “Partecipo alla costruzione di una cattedrale” disse il terzo.”

Peter Schultz

Effettivamente quello che pensi di te e di ciò che fai, fa una gran differenza nella maniera in cui affronti la vita. Non credi?

E tu cosa fai nella tua vita? Spacchi pietre, ti guadagni da vivere o partecipi alla costruzione di una cattedrale?

Per superare gli ostacoli e arrivare alla meta che ci siamo prefissi suggerisco questi 5 efficaci passi:

persona che salta

  • A= Azione
  • “Il segreto per andare avanti è iniziare.”

    Sally Berger

    Quando abbiamo definito la nostra meta e tracciato un piano d’azione mettiamoci subito al lavoro senza tergiversare, titubare o procrastinare, ma agendo immediatamente.

  • V = Volontà
  • “È nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino.”

    Anthony Robbins

    Il Dott. GIacconi la chiama anche la buona volontà, ossia prendere la decisione di agire assumendosene la responsabilità. La volontà è quel desiderio e quell’intenzione e decisione di creare una disciplina e di seguire con ordine i passi che abbiamo tracciato e che ci portano verso la nostra meta.

  • C = Consapevolezza
  • “Non puoi scoprire nuovi oceani fino a quando non hai il coraggio di perdere di vista la spiaggia.”

    Anonimo

    “Caratteristica di chi è fortemente deciso” spiega la Treccani, ossia ciò che ci porta ad andare avanti, quello che Will Smith definisce come “esser pronti a morire sul tapis roulant” e che significa essere disposti a tutto pur di arrivare alla meta stabilita. Un’altra caratteristica importante di chi è determinato a raggiungere un obiettivo è quello di osare, di rischiare, infatti osare è già una vittoria perché significa superare le proprie resisenze interne legate ai pensieri auto limitanti.

    E tu osi? Quante volte fai dei piccoli gesti consapevoli per uscire dalle tue abitudini? Tipo cambiare strada per andare al lavoro o cucinare qualcosa di completamente diverso dal solito? Ti invito a provare oggi e a meravigliarti del risultato!

  • P = perseveranza
  • “Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti.”

    Thomas Edison

    Ecco l’ultimo ingrediente importante. È infatti fondamentale insistere, perdurare, persistere senza importare il tempo che ci voglia, l’obiettivo è arrivare alla meta prefissata e continuare con caparbietà e ostinazione a lavorare in ciò che credi fino a raggiungere l’obiettivo prefissato senza demotivarsi con gli insuccessi e gli sbagli e il lavoro duro e i risultati che magari tardano ad arrivare. Se da bambini non avessimo insistito a volerci alzare e camminare, nonostante le cadute, la difficoltà e il tempo di apprendimento, diverso per ognuno di noi, se non avessimo rispettato quel tempo e con determinazione e ci fossimo rialzati giorno dopo giorno ricominciando da capo, senza paura di fallire e di non farcela, adesso saremmo un popolo di gente strisciante.
    Ritrova in te quella forza, quell’energia vitale, quella curiosità e determinazione di quando eri bambino.

    bambino che cammina
    Cosa ne pensi?
    Anche tu usi questi 5 ingredienti per superare gli ostacoli?
    O lo fai in altre maniera?
    Condividi le tue idee e le tue tecniche nei commenti.
    Buoni respiri!

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Laura Longhino
Laura Longhino
Team Aspeera

Laura scopre il Dott. Giacconi per lavoro, ma scopre anche che lo conosceva già per vie traverse. Frequenta l'ISP e si innamora perdutamente del progetto Aspeera. Pratica Yoga da 10 anni ed è istruttrice da 5. Laura è solare e gioiosa e i suoi temi preferiti sono: Yoga, meditazione, minfulness, benessere e alimentazione

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