Adolescenza e genitori: come affrontare questa tappa

una mamma con adolescente

Oggi parliamo di adolescenza e genitori ma sopratutto di come le mamme vivono questa tappa così intensa dei propri figli.
Vedere il proprio figlio crescere e accompagnarlo in questo processo è un privilegio ed un onore di ogni genitore. Certo il cammino non è costellato solo di rose e fiori ma ci sono anche tante pietre da togliere o scavalcare e questo rende il viaggio più interessante!

Uno dei momenti difficili è proprio quello dell’adolescenza, quando il nostro bambino comincia a trasformarsi in giovane uomo o la nostra bambina in giovane donna. Per i ragazzi è un momento di grande cambiamento e trasformazione e così lo è anche per i genitori che sono chiamati a fare un profondo lavoro con se stessi.

Durante l’adolescenza i ragazzi cominciano a definire la propria identità,  individualità e sessualità, diventano indipendenti e, non solo non hanno più bisogno delle attenzioni dei genitori come poco prima, ma reclamano la loro libertà nel fare le cose da soli. Cominciano a scoprire il mondo, i genitori non sono più un modello da seguire, ma anzi diventano il bersaglio delle loro critiche. Da supereroi ritornano ad essere persone normali con pregi e difetti agli occhi dell’adolescente che comincia a vederli esattamente per quello che sono. A questo punto se il genitore non fa un lavoro con se stesso, prendendo consapevolezza dei suoi successi e dei suoi fallimenti, dei propri lati positivi e dei punti di attrito con gli altri difficilmente supererà questo momento di crisi in maniera costruttiva.  Infatti qui si scontra brutalmente con il proprio ego e deve mettersi in disparte e osservare, per imparare quello che fondamentalmente ci insegna la Mindfulness, ovvero ad agire e non a reagire.

una mamma con adolecsente

In questo processo di crescita, quella che soffre di più è la madre. Lei infatti, soprattutto nella fase di pre-adolescenza, perde il suo ruolo centrale nella vita del figlio per assumerne uno più marginale, venendo poco a poco sostituita dagli amici e dai primi amori. In questo momento è più che mai fondamentale essere consapevoli che il ruolo di madre (in effetti di entrambi i genitori) è quello di accompagnare i figli durante la crescita, aiutarli a capire chi sono, aiutarli a seguire la propria indole, a realizzare i propri sogni ed a raggiungere la propria indipendenza per poter seguire in maniera indipendente il loro viaggio durante la vita.

La cosa più importante in questa fase è saperli osservare, liberando la mente dalle critiche e dai giudizi, ed ascoltare per capire quando è il miglior momento per sentire le loro confidenze e saperli consigliare.

una mamma con adolecsente

Come mamma consiglio a tutte le madri un forte lavoro con se stesse, infatti è molto facile proiettare le proprie insicurezze, le proprie debolezze messe allo scoperto dai figli o ripetere dinamiche educative ricevute dai nostri genitori o ancora sentirsi messi a nudo nei propri difetti, o negli insuccessi, o presi in giro per l’età, i gusti e le esigenze diverse! Invece di chiudersi, di mettersi sulla difensiva o di arrabbiarsi consiglio vivamente di imparare a non prendersi troppo sul serio, ridere insieme, avere un forte senso dell’umorismo e soprattutto respirare e mantenersi presenti e calmi, perché una brutta risposta nel momento sbagliato porta solo ac un allontanamento.

Concludo sottolineando l’importanza di cercare la serenità dentro di noi, approfittare dei pochi momenti di dialogo con i nostri figli adolescenti, dare regole ragionevoli, ma essere esigenti nell’applicarle, mantenere alta l’autostima propria e quella del figlio o figlia non etichettandolo per quello che fa, ma amandolo profondamente per quello che è, e soprattutto essere grati che ancora una volta ci diano la possibilità di scontrarci e ritrovarci con noi stessi.

A questo proposito vi ricordo quanto è importante darsi il tempo per far qualche seminario o laboratorio per conoscersi meglio e imparare a convivere serenamente con se stessi e con gli altri, imparare a respirare in maniera corretta per vivere la positività di ogni prova che la vita ci propone.

Un abbraccio a tutte le mamme!

Colgo l’occasione di condividere con voi l’intervista ai tre componenti del Team Aspera che hanno partecipato all’ISP. Buona visione e fatelo vedere ai vostri amici!

Da burattino a burattinaio

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Laura Longhino
Laura Longhino
Team Aspeera

Laura scopre il Dott. Giacconi per lavoro, ma scopre anche che lo conosceva già per vie traverse. Frequenta l'ISP e si innamora perdutamente del progetto Aspeera. Pratica Yoga da 10 anni ed è istruttrice da 5. Laura è solare e gioiosa e i suoi temi preferiti sono: Yoga, meditazione, minfulness, benessere e alimentazione

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