Due donne speciali tra gli Ambassador per Expo 2015

L’Expo Milano 2015 sta per essere inaugurata e sono stati scelti dei personaggi dell’opinione pubblica come ambasciatori di questo importante evento.

In questo articolo ho scelto di parlarvi di due donne che mi hanno colpito per le loro scelte di vita, il messaggio che incarnano, la loro coerenza e per la proposta di un forte cambio di coscienza da fare per ottenere un mondo migliore.

Taiye Salesi ambassador per expo 2015

Taiye Selasi, scrittrice e fotografa nata a Londra da madre nigeriana e padre ghanese ed è cresciuta a Boston in Massachussets, dopo il secondo matrimonio di sua madre. Ha studiato all’università di Yale negli Stati Uniti e all’università di Oxford in Inghilterra. Appena ha compiuto il suo trentesimo anno lascia il lavoro e fa un viaggio in India per visitare il padre biologico, dove scopre una famiglia allargata fatta di ex mogli e nuove compagne, sorelle e cugini acquisiti, insomma tutta una serie di strane parentele piuttosto anticonvenzionali. È proprio in questo ambiente, diverso ma pieno di amore, che scopre il significato della famiglia, trova un punto d’incontro con questo padre che non aveva mai conosciuto a fondo e scrive il suo primo libro che la lancia come giovane scrittrice di successo.

Nel messaggio video che da come uno dei volti di Ambassador per Expo Milano 2015 parla della sua esperienza come donna che ha vissuto in mondi estremamente diversi quali possono essere il Ghana, la Nigeria, l’India comparati con l’Inghilterra o gli Stati Uniti d’America. Tayie Selasi riflette sul fatto che in Ghana le donne, ragazze e bambini muoiono di fame, mentre in America le giovani non mangiano per mantenere la linea o vomitano dopo aver pranzato per evitare di ingrassare. Il suo messaggio quindi è volto a creare consapevolezza nelle donne. Il suo desiderio è che si amino e si valorizzino tanto da imparare a nutrirsi con consapevolezza, amore ed accettazione, in corpo, emozioni e mente in modo che in questo pianeta ci sia più equità, empatia, rispetto gli uni verso gli altri e che ci sia da mangiare per tutti.

Vandana Shiva ambassador per expo 2015

Un altro dei volti di Ambassador per Expo Milano 2015 è quello di Vandana Shiva, attivista politica e ambientalista indiana che da anni si batte per cambiare i paradigmi nell’agricoltura e nell’alimentazione e in particolare ha lottato per mantenere la biodiversità e creare una bioetica legata alle implicazioni sociali, economiche e geopolitiche strettamente legate all’uso di biotecnologie e della ingegneria genetica.

Presiede l’associazione Navdanva International  e nel 1993 ha ricevuto il prestigioso premio, comosciuto anche come il Nobel alternativo, Il Right Livelihood Award.

Vandana Shiva ha scritto varie opere esprimendo il suo pensiero che si concretizza in sintesi nel breve saggio “Povertà e globalizzazione” dove lei imputa la causa della povertà del terzo mondo agli effetti della globalizzazione.

Noi possiamo sopravvivere come specie solo se viviamo in accordo alle leggi della biosfera. La biosfera può soddisfare i bisogni di tutti se l’economia globale rispetta i limiti imposti dalla sostenibilità e dalla giustizia. Come ci ha ricordato Gandhi: “La Terra ha abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l’avidità di alcune persone”

Vandana Shiva

Con un dolce sorriso la leader, nel video fatto per l’Expo Milano 2015, parla dell’importanza di quest’evento per rendere cosciente la gente sull’importanza della natura e dell’agricoltura per nutrire l’umanità, ma soprattutto del ruolo centrale della donna, in molte situazioni ancora invisibile quando invece ha un ruolo centrale nel provvedere al cibo e a prepararlo per alimentare la propria famiglia. Ricorda come sua nonna preparava da mangiare con una gioia ed amore incredibili preparando piatti di una grande semplicità e parlando degli ingredienti come di esseri viventi e non come al giorno d’oggi che grazie alle multinazionali abbiamo le banane addizionate con il ferro o il riso con la vitamina A e cerchiamo i piatti già pronti per non perdere tempo.

Quindi propone di porre la donna e la saggezza delle nonne sulla vita e sulla natura al centro del dibattito per trovare una soluzione al problema mondiale della nutrizione.

Cosa ne pensi?

Sei d’accordo con il pensiero di queste due donne?

Pensi anche tu che per creare un cambio forte in questo pianeta sia importante aumentare la consapevolezza in noi stessi?

Una maniera semplice ed efficace per cominciare questo lavoro interiore, è attraverso la respirazione consapevole, come metodo per imparare a integrare corpo, emozioni e mente e iniziare a gestire i propri stati d’animo per vivere in maniera più cosciente il nostro qui ed ora.

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Laura Longhino
Laura Longhino
Team Aspeera

Laura scopre il Dott. Giacconi per lavoro, ma scopre anche che lo conosceva già per vie traverse. Frequenta l'ISP e si innamora perdutamente del progetto Aspeera. Pratica Yoga da 10 anni ed è istruttrice da 5. Laura è solare e gioiosa e i suoi temi preferiti sono: Yoga, meditazione, minfulness, benessere e alimentazione

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