Il respiro del mare. Come e quando usare la tecnica

Il respiro del mare. Come e quando usare la tecnica
Se qualcuna di queste ti suona familiare

  • Come recuperare una visione positiva della vita ed eliminare la sofferenza?
  • Come ritrovare la serenità e il ritmo naturale nonostante la frenesia della vita di oggi?
  • Stai vivendo i sintomi dello stress?
  • Non riesci a liberare la mente?
  • Aumenta l’ansia da prestazione e da ambiente di lavoro competitivo?
  • I debiti non ti lasciano dormire?
  • Stai vivendo un momento di crisi di coppia?
allora questo articolo fa per te

In questo articolo impariamo il respiro del mare o respiro a onda che è una forma di respirazione profonda, consapevole, semplice e di sicura efficacia che ti riporta a uno stato di rilassamento e di serena tranquillità. Se per voi è la prima volta che utilizzate tecniche di respirazione profonda dove imparate ad osservare, ascoltare e rilassare il vostro corpo è conveniente cominciare in una situazione tranquilla, e prendendovi almeno mezz’ora di tempo per voi.

Perché respirare?

Respirare è il primo passo per liberare la mente, per regalarci uno spazio di tempo e per ricreare una connessione con noi stessi. Attraverso una respirazione profonda possiamo sentire il nostro corpo e mantenerci nel presente, nel qui ed ora ottenendo una maggior consapevolezza di noi stessi ed un maggior rilassamento.

Tecnica

Trovate un ambiente silenzioso e ben areato, anche all’aperto. Mettetevi in posizione supina (a pancia in su), mantenete le braccia lungo il corpo, lasciando i palmi delle mani rivolti verso l’alto. Potete chiudere gli occhi. Se soffrite di attacchi di panico o d’ansia inizialmente potete lasciare gli occhi aperti o aprirli in qualsiasi momento. Cominciate a rilassare il vostro corpo, eliminando le tensioni e facendo particolare attenzione alla bocca, la mascella, il collo e le spalle.
Quando sentite il vostro corpo rilassato, mandate l’attenzione al centro del petto, immaginando di respirare da questo punto ed iniziate a ossevare come naturalmente avviene l’attività respiratoria.
Mentre vi rilassate e respirate consapevolmente, permettetevi di incontrare e sentire qualsiasi sensazione, energia o blocco senza creare apprensione, senza irrigidendirvi o bloccando il respiro. Fidatevi del vostro corpo, imparate a percepirlo e a osservarlo, lasciando fluire il respiro e l’energia sentendo un maggior rilassamento senza giudicare ma mantenedovi come testimoni.

respiro consapevole

Lentamente iniziate a respirare profondamente con il naso, inalate come annusando un fiore profumato, allargando bene le narici.
Prendete una profonda inspirazione cercando di ampliare bene la parte bassa dei polmoni, fate poi salire il respiro alla parte mediana, percependo il volume che si espande in ogni direzione, senza forzare. Infine portate il respiro nella parte alta, mobilizzando il petto, le spalle, la zona delle clavicole.
La respirazione si abbina alla visualizzazione di un onda del mare, che sale dai piedi alla testa nell’inspiro e scende dalla testa ai piedi nella fase espiratoria.
L’espirazione va effettuata invertendo la sequenza precedente, quindi svuotando dolcemente spalle, petto, pancia. È importante svuotare a fondo i polmoni, infatti spesso, quando ci sembra di averli svuotati completamente, c’è ancora molta aria residua che si può espellere.
Ricordatevi di mantenere la concentrazione al centro del petto, facendo attenzione al flusso dell’aria e lasciando fluire i pensieri come nuvole nel cielo sospinte da un vento leggero. Lasciate fluire anche le emozioni, le sensazioni, ed i pensieri senza attaccarvi a niente.
Si può restare, inizialmente, una decina di minuti praticando il respiro del mare, godendosi questo contatto intimo con se stessi, cercando di mantenere il respiro lento e profondo, anzi cercando ad ogni respiro sempre più profondità ed espansione delle funzioni respiratorie e sempre maggiore presenza e lentezza.

Domande da porsi mentre si respira

  • Dove localizzate maggiormente il respiro? Nella parte alta, media o bassa dei polmoni?
  • Il respiro è lento o veloce?
  • È fluido o a scatti?
  • È più lunga l’inspirazione o l’espirazione?

Non aver paura di sbagliare, ma invece diventa consapevole di come respiri e segui le indicazioni della respirazione profonda o respiro del mare.

Difficoltà che si possono riscontrare

Chi non è abituato a stare concentrato su se stesso si farà distrarre spesso dai propri pensieri o da rumori e avvenimenti esterni. Non è un problema, non serve irritarsi. Semplicemente quando vi rendete conto di esservi distratti riportate dolcemente l’attenzione al centro del petto ed all’osservazione del flusso dell’aria che entra ed esce dal corpo.
All’inizio il nostro Ego oppone resistenza alla consapevolezza del respiro pur di non rimanere centrato nel qui ed ora. Allora cominciano sensazioni di noia, di sonno, d’impazienza, si comincia a giudicare negativamente le proprie sensazioni, si pensa che ci sono un sacco di cose più utili ed urgenti da fare.
In realtà ci sono molteplici forme di auto-sabotaggio. Per questo serve un po’ di disciplina e mantenersi nella ferma intenzione di portare a termine ciò che si è iniziato. Ogni qualvolta ci si distrae, basta riposizionare l’attenzione e la consapevolezza al centro del petto e riprendere l’onda, ossia la respirazione profonda.

Dove e quando praticare la respirazione del mare

Quando si prende confidenza con questo esercizio lo si può praticare in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento per riprendere il controllo di corpo, emozioni e mente, rilassarsi, calmando i pensieri e quietando il cuore e ottenendo una profonda pace interiore.
Questo è il primo passo nell’esplorazione del potere della RCT.
Pratica questo esercizio di respirazione profonda con costanza per cominciare a sentire un reale cambiamento nella tua vita e sperimentare una profonda pace interiore e scrivici per condividere la tua esperienza.

  • Che tipologia di respiro utilizzi per rilassarti?
  • Conoscevi già questo tipo di respiro?
Commenta subito per darci qualche spunto sui prossimi articoli dedicati alla respirazione!

Vieni a scoprire chi vuoi essere veramente

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Laura Longhino
Laura Longhino
Team Aspeera

Laura scopre il Dott. Giacconi per lavoro, ma scopre anche che lo conosceva già per vie traverse. Frequenta l'ISP e si innamora perdutamente del progetto Aspeera. Pratica Yoga da 10 anni ed è istruttrice da 5. Laura è solare e gioiosa e i suoi temi preferiti sono: Yoga, meditazione, minfulness, benessere e alimentazione

1 Commento added

  1. GRASSI LIA 2015/04/13 | Rispondi
    HO LETTO CON GRANDE INTERESSE QUESTO ARTICOLO..CONDIVIDO...BUON LAVORO E UN ABBRACCIO CIRCOLARE.

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