La ricetta per essere vincenti e positivi (parte 1)

  • Come ottenere quello che desidero?
  • Come migliorare se stessi e la qualità della propria vita?
  • Come essere positivi e vincenti?
  • Come avere successo nel lavoro?

Da oltre 25 anni mi chiedo, a livello personale e come professionista, su quali fattori sia necessario intervenire per raggiungere questi obiettivi e per cercare di capire perché alcuni sono molto positivi e vincenti ottenendo grande successo mentre altri no.

Quali sono, se esistono, le chiavi che favoriscono l’autorealizzazione e la positività e quali invece quelle che portano alla negatività ed al fallimento?

Esiste quella che io chiamo “la formula della manifest-azione” ossia il divenire consapevoli del nostro endemico potere di creazione, per diventare i burattinai e non i burattini della nostra esistenza. La notizia positiva è che possiamo cambiare la nostra situazione ed essere più positivi e sicuramente vincenti nella vita ma prima di tutto dobbiamo assumerne la responsabilità.

Interessante vero? Ma allora come realizzare ciò che amo e desidero di più?

La domanda è già di per sé fantastica poiché stimola l’auto responsabilità, ossia capire che siamo noi a decidere come vivere la nostra vita. Anni fa, inoltre, un mio insegnante John De Martini, uno degli autori intervistati nel film “The Secret”, mi ha detto:“la qualità della nostra vita dipende dalle domande che ci facciamo”, frase che mi ha fatto molto riflettere e che ora condivido con voi.

La ricetta per raggiungere la positività ed essere vincenti

Vi invito quindi a meditare su queste domande, infatti in questo modo cominciate il vostro viaggio interiore per prendere contatto con voi stessi e definire chi volete essere e cosa volete veramente. Sentire, percepire, ascoltare ed osservare il nostro corpo è il primo passo per mantenerci nel qui ed ora, mentre il secondo è sicuramente respirare.

Nella società frenetica in cui viviamo, dove abbiamo perso quasi completamente i nostri ritmi naturali, respiriamo il minimo vitale per sopravvivere, quando non passiamo tempo in apnea. Il fermarci ogni tanto per sentire il nostro corpo e respirare profondamente è un primo passo per ritrovarci e cominciare a cambiare la nostra percezione del mondo.

Vi interessa saperne di più? Allora non perdetevi la seconda parte di questo articolo che pubblichiamo giovedì.
Ricordatevi: tutto nasce e dipende dalla nostra interiorità e vivere la positività è solo una scelta responsabile. Per questo motivo oggi decidete di respirare, di sentire il vostro corpo e di rispondere alle domande che vi ho posto in questo articolo.

Buoni respiri a tutti!

Articoli Collegati

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!
FacebookTwitterGoogle+

5 passi per diventare l'unico artefice della tua vita




Laura Longhino
Laura Longhino
Team Aspeera

Laura scopre il Dott. Giacconi per lavoro, ma scopre anche che lo conosceva già per vie traverse. Frequenta l'ISP e si innamora perdutamente del progetto Aspeera. Pratica Yoga da 10 anni ed è istruttrice da 5. Laura è solare e gioiosa e i suoi temi preferiti sono: Yoga, meditazione, minfulness, benessere e alimentazione

Commenta tu per primo!

Lascia un commento

Cancella tutti i campi