Hai paura delle critiche? Ecco il test che ti aiuta a capirle

http://www.aspeera.it/wp-content/uploads/2014/07/nelson-ha-ha.jpgHai paura delle critiche? Ecco il test che ti aiuta a capirle

L’animo umano ha paura di molte cose, ma una delle paure più limitanti che contrae il nostro  potenziale creativo ed espressivo è la PAURA DELLE CRITICHE.

Dietro ad essa si cela la paura del giudizio, del rimprovero e della disapprovazione altrui.
C’è la paura di fare brutta figura, di perdere la faccia o il ruolo in cui ci si è identificati e il cui potere ci spaventa perdere. Ci sono la vergogna, la timidezza,  il timore di perdere l’amore e la stima dell’altro o degli altri se sono in
disaccordo con me, o se fallisco,o sbaglio o mostro una mia debolezza o una mia mancanza.
La paura della critica, che è strettamente legata alla paura di sbagliare, influenza sia il nostro modo di reagire ai rimproveri, agli errori e all’autorità ma anche il nostro modo di esprimere i nostri bisogni, i nostri dissensi, i nostri desideri.
Tale paura ci imprigiona spesso in personaggi controllati, inautentici, eccessivamente compiacenti e seduttivi per ottenere l’approvazione e l’invidia altrui e garantirsi l’indipendenza dalle persone amate o temute, la loro buona opinione.

paura delle critiche

Oggigiorno, in una cultura mass-mediale come la nostra, le menti sono sedotte dalla vanità e dall’apparenza alla cui base c’è l’idea che sia necessario costruirsi un’immagine positiva per muoversi sul mercato e nelle relazioni sociali.
Il rischio è quello di identificarsi con la propria immagine, delegando così la propria identità e il proprio valore a ciò che riceviamo come feed-back dagli altri, e non a quello che realmente siamo.

La paura fa prevalere una fase di evitamento e di fuga, una forma di mimetismo emozionale, di eccessivo pudore, di scarsa autovalutazione che ci porta a comportamenti passivi, remissivi, autocastranti. A volte questa reazione di paura è così profondamente radicata che non siamo consapevoli di esserne condizionati.

Ecco quindi le 18 domande che ti aiuteranno a capire quanta paura delle critiche hai. Se risponderai sì  a più di una domanda non preoccuparti, il primo passo per una vita serena è accorgersi che qualcosa non va e fare del nostro meglio per cambiare quanto possiamo.

  1.  Quando vi trovate in mezzo a un gruppo di persone: vi sentite nervosi, impacciati nei movimenti, poco spontanei nelle espressioni, con lo sguardo furtivo?
  2.  In presenza di altri, sentite in voi un senso di soggezione al punto di non saper cosa dire, entrate in confusione, siete distratti, la memoria si indebolisce?
  3. Siete soliti indietreggiare di fronte agli avvenimenti in particolare se sono nuovi e importanti o richiedono l’assunzione di responsabilità?
  4. Avete difficoltà ad esprimere il vostro disaccordo e dite sempre di si a ciò che viene detto, anche se non siete concordi?
  5. Siete soliti approvare voi stessi con le parole, dicendo magari delle bugie per nascondere i vostri difetti?
  6. Siete soliti invidiare gli altri nel loro modo di parlare e di vestire per sembrare diversi?
  7. Vi imbarazza che gli altri vedano i vostri difetti?
  8.  Vi vantate di imprese immaginarie, o usate parole difficili per impressionare gli altri, il più delle volte senza conoscerne il significato?
  9. Vi sforzate al di sopra delle vostre possibilità per fare una buona impressione?
  10. Quando vi si presenta un’opportunità nuova che potrebbe richiedere di mettere alla prova le vostre abilità, rinunciate o procrastinate, lasciandovi pervadere dal dubbio di non farcela?
  11. Date delle risposte evasive per paura di prendere posizione, e per paura di essere criticati?
  12. Vi capita di esitare parecchio prima di prendere una decisione specialmente se non è unanimamente condivisa?
  13. Accettate facilmente biasimi per i vostri sbagli, oppure vi ribellate anche sapendo che i biasimi
    sono meritati?
  14. Pensate spesso di non avere le qualità necessarie per avere amici e una vita affettiva soddisfacente?
  15. Quando siete con altre persone o i vostri cari fate delle critiche non necessarie, sarcastiche o caustiche, magari solo per sfogare i nervi?
  16. Tendete ad essere sospettosi e diffidenti, in genere, anche senza motivi precisi?
  17. Siete soliti criticare gli altri dietro alle spalle e di adularli quando sono presenti?

 

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1 Commento added

  1. Giusi 2015/10/11 | Rispondi
    sono sociofobica da sempre, e in effetti ho capito che la mia è una forte soggezione alle critiche, e incapacità di rispondere o non dargli peso, non necessariamente critiche esplicitamente negative, anche neutre o positive perchè vengono comunque recepite con sospettosità, alla base della sospettosità c'è la convinzione che la gente sia cattiva e in perenne ricerca di qualcuno da colpevolizzare. criticare è in qualche modo attribuire una colpa, sostenere che qualcuno ha avuto un atteggiamento sbagliato, lo sbaglio è vissuto come una colpa

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