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La disintossicazione emozionale

http://www.aspeera.it/wp-content/uploads/2014/05/donna-originale.jpgLa disintossicazione emozionale

Oltre alle tossine fisiche, ognuno di noi dalla nascita immagazzina una certa quantità di tossine emozionali.

Come si creano?

Ogni volta  in cui non ci diamo il permesso di esprimere un’emozione, ogni volta in cui non elaboriamo o integriamo un trauma, li  “imprigioniamo” nel nostro corpo. Come se prendessimo un’emozione l’impacchettassimo in un sacchetto per depositarla in qualche parte della nostra casa/corpo.

Passano gli anni  e ad un certo punto ci ritroviamo con la casa piena di sacchetti di immondizia emozionale. Impacchettare, bloccare e comprimere comporta un grande dispendio di energia: è come se per ogni emozione repressa assumessimo due guardiani che la tengano a bada ogni volta che tenta di emergere.

Serve concentrazione, sforzo e tensione per rimanere tranquilli e alla fine diventiamo come delle pentole a pressione pronte ad esplodere.

La respirazione è la nostra valvola di sfogo, sia per rilasciare tutte la negatività accumulata che per riprendere energia. Con il respiro infatti si possono eliminare fino al 70% delle tossine.

Tu quali tecniche usi per liberarti delle immondizie emozionali?

Ci sentiamo presto!

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Laura Longhino
Laura Longhino
Team Aspeera

Laura scopre il Dott. Giacconi per lavoro, ma scopre anche che lo conosceva già per vie traverse. Frequenta l'ISP e si innamora perdutamente del progetto Aspeera. Pratica Yoga da 10 anni ed è istruttrice da 5. Laura è solare e gioiosa e i suoi temi preferiti sono: Yoga, meditazione, minfulness, benessere e alimentazione

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