Ansia, le 10 frasi da non dire a chi ne soffre

ansia preoccupazione

Tess Koman, affermata penna di Cosmopolitan.com, stila la lista delle 10 frasi da evitare come la peste quando si ha a che fare con una persona che soffre d‘ansia.
Eccole tradotte per voi:

  1. “Smettila di stressarti!” 
  2. “È tutto nella tua testa.”
  3. “Perché non ti prendi uno Xanax?”
  4. “Che cos’hai da preoccuparti?”
  5. “Hai mai provato con lo yoga?”
  6. “Mi metti ansia.”
  7. “Non puoi rilassarti e basta?”
  8. “Ci sono persone con problemi più seri.”
  9. “Sei una maniaca del controllo.”
  10. “Gli aeroplani non si schiantano quasi mai, sai. È solo una turbolenza.

L’articolo tra battute spiritose e piccole verità dà spazio ad un problema che molti di coloro che soffrono d’ansia si trovano ad affrontare ogni giorno: la paura del giudizio altrui e di essere considerati deboli.

Tra quelle citate sopra, eccone alcune che secondo la mia personalissima opinione suonano come le più spiacevoli:Spargi la voce

«“È tutto nella tua testa.”
GIUSTO! L’ansia fa parte del modo in cui è cablato il mio cervello. È davvero, letteralmente, nella mia testa perciò non lo posso controllare. Anche voi avete pensieri irrazionali. Sapete perfettamente di non essere grassi eppure vi lamentate comunque. Ti piacerebbe se te lo ricordassi la prossima volta che ti senti imbarazzato per qualcosa?»

Tess coglie in pieno la questione. Anche se qualcosa accade “solo” nella mente di una persona, ciò non significa che non sia reale. Anzi, talvolta proprio perché si trova all’interno della mente è più reale della realtà. Sminuire il problema con questa frase è inutile oltre che poco intelligente.

«“Perché non ti prendi uno Xanax?” Non fraintendetemi lo Xanax può essere molto utile (se usato come prescritto dal medico). Ma l’ansia non è qualcosa che può essere curata permanentemente con una pillola. Il più delle volte ci vogliono sia le medicine che un lungo viaggio interiore per capire da dove deriva il panico. Non ho problemi ad appoggiarmi alle medicine, ma sono cosciente che non siano magiche. Non è così semplice.»

Eccoli, sempre loro, i soliti farmaci. Una persona che vi dice una cosa del genere non ha a cuore come priorità la vostra salute. Tess ha ragione. I farmaci SONO UTILI, ma NON SONO una SOLUZIONE DEFINITIVA. Forse aiutano, in un primo momento, ma se vengono assunti senza un lavoro psicologico che li supporti e anche un profondo lavoro su se stessi, che succederà quando cesserà la somministrazione? O si dovrà continuare ad assumerli PER TUTTA LA VITA?

«”Sei una maniaca del controllo.” Beh, forse! Saper controllare le situazioni che so che mi renderanno ansiosa è un aiuto. Ma il desiderio di controllo non è la porta principale per l’ansia se è questo che intendi.»

Miss Koman solleva una questione interessante. Le manie di controllo potrebbero essere proprio il motivo per cui gli attacchi d’ansia si presentano con forte identità. Le persone che vogliono avere molto controllo sulla propria vita finiscono per perderlo. Più cercano di contrastare l’ansia, più questa arriva poiché ci si carica di tensioni.

Se sei abile con l’inglese ti consiglio di leggere anche il resto dell’articolo qui.

Ora ti chiedo: quali sono le cose che ti vengono dette sull’ansia e ti fanno più arrabbiare? Sei d’accordo con l’autrice dell’articolo?

Ci sentiamo presto

 

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