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[APPROFONDIMENTO] Analisi del respiro (parte 1)

analisi del respiro

Il respiro si “sviluppa”in tre zone:

  1. basso ventre (pancia);
  2. plesso solare;
  3. petto.

E’ molto difficile che una persona < a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Respirare" alt="analisi del respiro" title="analisi del respiro">respiri solo in una zona, molto più spesso si respira in due zone. Altre volte si respira in tutte e tre ma una è molto più utilizzata.

Ma cosa significa respirare in una parte specifica del nostro corpo?

PETTO: ci sono due modalità di respirazione possibili in questa zona.

La prima viene protratta dalle persone di “cuore”, gentili, disponibili, quelle che sono empatiche che manifestano volentieri le loro emozioni e sono molto amorevoli. Talvolta tale modalità può ritorcersi contro la persona poichè questa trova molto difficile dire “no”agli altri, è un po’ ingenua e con la testa tra le nuvole. C’è il rischio che si faccia abbindolare, manipolare e sfruttare dagli altri.

La seconda modalità prevede un petto rigido, gonfio e corazzato. Indica un’attidudine a portare, metaforicamente parlando, delle medaglie da mostrare per dimostrare il proprio valore.

PLESSO SOLARE: in questa zona sitrovano i centri del controllo e della realizzazione. Chi respira prevalentemente in questa zona è spesso una persona molto affidabile e determinata che quando si mette in testa qualcosa la porta a termine.

Il lato negativo di questa zona indica la necessità di voler controllare tutto. L’individuo si carica sulle spalle pesi e tensioni. Tali individui devono lasciarsi andare e fidarsi di più degli altri. carica le spalle della persona di responsabilità, pesi e tensioni e possono generarsi, per esempio, mal di schiena e mal di testa.

PANCIA: la maggior parte delle persone fatica a respirare in questa zona. Ciò è un indice di colpa, autocritica, una volontà debole, non radicata, una resistenza all’esistenza, questioni irrisolte nella sfera sessuale e insicurezza.

L’aria che non arriva sino nel ventre, rappresenta l’anima che fatica a restare ben ancorata al corpo, perché dentro al proprio corpo non si sta così bene, non ci si sente al sicuro. Il respiro, quindi, si alza per distaccarsi dalla vita e dai contenuti inconsci e subconsci che non si vogliono affrontare.

Ma concretamente, come viene fatta un’analisi?

Se osservassi una persona che respira pochissimo nel petto, molto nel plesso solare e un po’ nella pancia, potrei farmi la fantasia che questa persona ha chiuso il proprio cuore perché forse è cresciuta con uno dei genitori molto esigenti e distaccati (anche fisicamente), in un contesto per il quale si è radicata l’idea che “se non vengo apprezzato/a e amato/a per quello/a che sono, allora verrò apprezzato/a per quello che faccio e realizzo”. In tale occasione il petto, oppresso da rabbia e dolore, si chiude.

La soluzione è semplice. Respirando di più nella pancia e sbloccando il plesso, si riuscirà a togliersi un bel po’di pesi. Si lasceranno andare la rabbia e il dolore, e finalmente affioreranno l’amore e la gentilezza nascosti.

Ci risentiamo presto per i prossimi passi!

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Team Aspeera
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